Sono difficili da trovare-ideare-realizzare video viral davvero efficaci, oggi, ma Volkswagen (o meglio, agenzia pubblicitaria DDB di Stoccolma) sembra aver centrato il bersaglio. La loro nuova campagna “The Fun Theory“ è una serie di esperimenti, ripresi in video, per scoprire come rendere il mondo più divertente migliorando il comportamento della gente. Il video “Piano Stairs” ha raggiunto 1 milioni di visualizzazioni su YouTube – non riesco a contare quante volte gli amici lo hanno condiviso questa settimana su un sacco di Social Network. E’ ovunque. Quindi come viral funziona, è lapalissiano.
Tra gli esperimenti: trasformare una serie di scale della metropolitana nei tasti di un pianoforte per incoraggiare le persone a utilizzarli (risposta: sì, 66% in più). Altri esperimenti?: Un bidone della spazzatura che suona profondo come un pozzo profondo 50 piedi o un arcade game per il riciclaggio di bottiglie di plastica.

Ma il punto è: cosa c’entra la Wolksvagen?

Il posizionamento del marchio è sottilissimo e banale: un logo VW alla fine. E’ il contenuto del video che il logo ovunque sul web, con decine di migliaia di persone che se lo passano, lo linkano, lo sharano, lo distribuiscono gratuitamente, lo apprezzano, ne parlano, lo criticano: non è forse questa la migliore definizione di una perfetta campagna per promuovere un brand?

0

Brand your life, dude

vg1Nella nuova era economica, il brand è tutto. Soprattutto sul web: loghi e simboli sullo schermo ci riportano in mente analoghe aziende e servizi. In genere, basta spegnere lo schermo per alleviare l’intossicazione da marketing, un suggerimento valido, però, solo per chi non deciderà di acquistare la Brand Everyone Keyboard.
L’idea alla base del dispositivo, che nient’altro è che una tastiera, è semplicissima: le solite lettere alfabetiche sono parecchio noiose. Meglio sostituirle con i loghi di aziende il cui nome inizi con la lettera prescelta. Così, la T diventa il logo di Twitter, la N diventa il celebre baffo di Nike e la M sa di McDrive.

Ma non si tratta di un mero esperimento commerciale: stando al suo ideatore, è inoltre possibile far diventare interattivi i tasti grazie alla pressione del tasto “www” e del logo, che dovrebbe reindirizzare al sito web del brand selezionato. Quindi www+t = Twitter.

Fonte: PuntoInformatico