Turismo 2.0: i social network dei viaggiatori

turismo20Siamo praticamente in Agosto e molti di voi partiranno a breve per meritate vacanze.

Ma come scegliere le proprie mete, gli itinerari, gli alberghi e i ristoranti migliori?

Sinceramente quest’anno di ferie non ne farò, un po’ perchè stiamo fondando Kuva, un po’ perchè i soldi sono troppo pochi.

Ma non per questo ignoro il tema, anzi. Lo sto studiando attentamente anche in vista di una possibile proposta per la promozione territoriale 2.0 a enti locali, comuni, provincie.

Perciò ho raccolto un po’ di social network interessanti e ve lo giro, nel caso in cui vogliate iscrivervi. La premessa teorica è come al solito quella di saltare gli intermediari che potrebbero avere interessi terzi e concentrarsi sui consigli tra pari. In Italia ancora non c’è grande diffusione, ma stiamo cominciando a metterci al passo.

Vi segnalo tra interessanti social network turistici di stampo anglossassone, qui, quo e qua. (Il caldo dà alla testa, ma i siti sono interessanti, permettono di entrare in una comunità di viaggiatori, di interagire con altri social network, taggare le proprie foto e i propri video, e soprattutto mettere in condivisione le belle e le brutte esperienze.)

Poi, molto adatto alla nostra attività principale, il video,  c’è questo network, insostituibile meccanismo di condivisione di video turistici, alcuni realizzati davvero bene in stile documentaristico.

Per quanto riguarda le risorse in italiano, segnalo tripadvisor, che sembra essere, ma attendo smentite, il più diffuso portale di questo tipo in Italia, anche se ne devo ancora verificare le funzionalità.

In coda un’interessante iniziativa per ora diffusa solo a Napoli: si chiama angeli per viaggiatori, ed è un network per mettere in comunicazione i viaggiatori, appunto, con persone del luogo che mettono a disposizione il loro tempo e la loro competenza territoriale per accompagnarli, dopo una conoscenza on-line. Un bel modo, mi pare, di mettersi in viaggio: conoscendo già qualcuno del luogo e facendosi accompagnare si riesce a scoprire la vera anima di un territorio, le sue risorse nascoste. Angeli appunto, che consentono di avere un’esperienza di viaggio davvero unica. Spero sinceramente che questo tipo di iniziative si diffondano, perchè, da viaggiatore, devo dire che sono molto interessato.

Questo articolo è solo un primo passo in quello che penso sarà una delle applicazioni più importanti del web 2.0: il turismo. Utile per chi viaggia e per chi propone il proprio territorio: a patto che sia sincero, onesto, trasparente e disposto all’ascolto. Ma questo è il prerequisito di tutto il web sociale, non trovate?

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3 Responses to “Turismo 2.0: i social network dei viaggiatori”

  1. Ciro scrive:

    Ciao Michele!
    Ho letto con molto interesse il tuo articolo. Anche perché mi sento chiamato direttamente in causa eheh.. Abbiamo lanciato giusto ieri la nostra community on line di turismo 2.0 o turismo esperienziale. e credo che ti possa interessare: http://blog.minube.it
    Se vuoi saperne di più, sarò qui a tua disposizione.
    Un saluto!
    Ciro

  2. [...] parlato di turismo qualche tempo fa, e siamo molto convinti di quello che avevamo detto, tanto che stiamo raffinando [...]

  3. [...] 27 luglio 2009 – Kuva Comunicazione “Un bel modo di mettersi in viaggio: conoscendo già qualcuno del luogo e facendosi accompagnare si riesce a scoprire la vera anima di un territorio, le sue risorse nascoste.” Per leggere tutto clicca qui [...]

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