Mi sono iscritto a Facebook diverso tempo fa, prima che diventasse il fenomeno che è oggi.
Facendolo, ed infischiandomene delle regole di utilizzo, ho usato uno dei più vecchi stratagemmi del web: registrarmi con un nick-name. Michel Travaux. (E ringrazio ancora Roberto Roversi per avermi ribattezzato con questo fortunato nome).
Mentre esplodeva la bolla mi sono divertito, ho giocato tra sociologia e vita reale, ho conosciuto belle persone che saluto di cuore e ricordo con affetto, e cercato di inventare un personaggio. Questo ora non esiste più: o meglio, è una parte non esaustiva di me. Poi con la maggioranza degli oltre 2k amici non ho mai scambiato neppure una parola. Per questo chiudo il vecchio profilo, diventato ormai ingestibile, e ne apro un nuovo con il mio vero nome e cognome: Michele Travagli.
Se siete persone reali e siete interessati a conversare con me, ora conoscete la mia nuova casa e sapete come raggiungermi. Se mi aggiungerete come amico vi chiedo di presentarvi, giusto una riga, come io farò (e non ho colpevolmente fatto in passato) da ora in poi. Naturalmente tutto questo non vale per chi ha già avuto modo di parlare con me, anche on-line.
L’unica regola che pongo è di non accettare amicizia da enti e non persone… ci sono le pagine pubbliche, le fan page… chiamatele come volete. Ma non ho più intenzione di parlare a coordinamenti, aziende, enti, associazioni, ecc…
E se serve una consulenza su come usare i social network, c’è sempre Kuva
Concludo. Michel è nato amando Neon Bible. Michel se ne va con The Suburbs. Enjoy!
Titolo complesso per raccontare come stia cambiando il mondo del video on-line, specialmente quello relativo agli eventi live e alle relative dirette.
E’ stato detto in ogni report: il 2010 è l’anno del video. Video on-line, su mobile, su I-Phone, su I-Pad. Il momento che aspettavamo è arrivato. L’abbassarsi dei costi di produzione, la qualità sempre più alta, l’abitudine del pubblico all’immagine in movimento ha fatto sì che molte imprese decidessero di promuoversi attraverso questo strumento. Noi di
Come alcuni di voi sapranno, nel mese di Marzo
Avevo parlato qualche tempo fa del
Leggo
E’ possibile fare buona comunicazione socialmente utile. A dispetto di quanto accade in Italia, senza citare esplicitamente vecchi esempi drammatici (come fanno i buoni
Sarà la magmatica atmosfera delle highlands scozzesi, sarà la magnetica presenza e la prosa appena epica di 



